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Vascello spaziale Introspex tra le stelle, racchiuso in un’enorme bolla trasparente.

Siamo nel 3004, in piena terza guerra intergalattica. L’intera galassia è sconvolta da tremendi conflitti armati, e il Senato della Federazione dei pianeti non riesce a fermare gli scontri.



Pertanto i senatori decidono di giocare un’ultima carta: inviare nello spazio il vascello spaziale Introspex, con un equipaggio composto da scienziati ed astronauti rappresentanti delle principali popolazioni in conflitto: terrestri, vulcaniani, marziani, venusiani, sgnork...

Anche tu, Placido De Conflictis, fai parte dell’equipaggio, e dovrai contribuire, con le tue competenze umanistiche, al successo della missione! Il vostro compito è quello di trovare il mitico Pianeta della Concordia e del Dialogo.

L’impresa sarà tanto più ardua, dal momento che ognuno di voi ha le sue radicate abitudini, le sue idiosincrasie, le sue manie, il suo linguaggio. Durante il viaggio vi troverete quindi di fronte a problemi e conflitti interpersonali che vi metteranno l’un contro l’altro armati e rischieranno di far fallire miseramente la vostra missione.
Coraggio: solo gestendo costruttivamente le vostre tensioni potrete disinnescare il pericolo! Riusciranno i nostri eroi a portare a termine l’ardua impresa?

Professor Placido De Conflictis: capelli arruffati, grandi occhi da persona curiosa, e grandi orecchie da buon ascoltatore. Indossa un camice bianco Tu sei il Professor Placido De Conflictis l’unico terrestre del gruppo. Prima di entrare a far parte dell’equipaggio, eri il titolare della cattedra di litigiologia applicata. Dovrai cercare di mediare i conflitti tra i vari membri dell’equipaggio, e tra questi ed il burbero capitano, anche chiedendo consiglio alla vecchia e saggia presidentessa della Federazione ed alla computera di bordo.

Capitano Rush Eorder: orecchie a punta, portamento rigido, sguardo accigliato. Indossa perennemente l'uniforme. In piedi, braccia conserte, determinato, fissa inespressivo l'interlocutore, incutendo soggezione
Il capitano Rush Eorder, responsabile dell'astronave, ha una mano meccanica che scatta da sola quando è nervoso. È un marziano serio, tecnocrate, riservato, autoritario e rappresenta il potere esecutivo. Ha fatto scuole e carriera nel sistema, della cui continuità si fa garante. E' diffidente di fronte ad ogni proposta innovativa.

Theng-famm: vulcaniano verde, grassottello, con accento napoletano, le antennine che sporgono dal cappello da chef, naso e baffi da umano. Indossa un grembiule da cucina sulla tuta spaziale. In piedi, rimescola una strana brodaglia dal fumo verde in una specie di pentola quadrata sui fornelli Theng-famm, il cuoco di bordo. Il padre è di Plutone, uno dei pianeti più lontani dal Sole e dai commerci e per questo il più sfigato. La madre è napoletana. Bonaccione, accomodante, servile, querulo, pavido, non regge i conflitti, ha paura dell'autorità. Ogni tanto racconta delle barzellette per sdrammatizzare la situazione. Rappresenta i popoli marginali dell’universo, bisognosi, affamati, sottomessi, non combattivi.

Cio-rabb: plutoniano magro, segaligno, giallino, pallido, aggressivo, brandisce minacciosamente un martello elettronico. Indossa una tuta spaziale rosso fuoco come il suo temperamento

Cio-rabb, il fuochista vulcaniano, aggressivo, vendicativo e polemico. Rappresenta i popoli della galassia oppressi e arrabbiati.

Condolenza Risamaro: di carnagione azzurra, capelli lunghi verdi naturali che si ravviva perennemente, bella ragazza ma con un solo occhio ciclopico. Indossa una tuta spaziale con spacco vertiginoso.

Condolenza Risamaro, la radarista venusiana, vezzosa e un po’ snob. Donna in carriera, rappresenta il potere economico e seduttivo, come i mondi ricchi della galassia occidentale. Determinata, manipolativa, furba, egocentrica.

Kofia Maman: anziana signora dai lineamenti orientali e dalla lunga chioma bianca con riflessi violacei. Indossa una tunica bianca dai bordi dorati

Kofia Maman, la vecchia e saggia presidentessa della Federazione, comunica con l’equipaggio grazie ad uno schermo nella sala comandi. Proviene dal pianeta Sgnork.

Teknika Perfekta: il computer di bordo parlante e antropomorfo, con un grande occhio perso nel vuoto

Teknika Perfekta, la saccente ed ermetica computera di bordo, tuttofare, talvolta efficiente, talvolta metaforica, talvolta surreale.

Mamma del capitano: alter ego di Rush Eorder, identica a lui ma formosa, capelli lunghi raccolti in un toupet, monosopracciglione e un'ombra di baffi

Il ritratto della Mamma del capitano suo alter ego, rappresenta il Super-Io, la tradizione che potenzia e rafforza, al minimo segno di cedimento, gli aspetti più conservatori di Rush Eorder.