Il metodo Must© (Modelli di Universi Simulati e Tutoriali) parte da una serie di ipotesi, derivanti dalle teorie cognitive e dalla psicologia dinamica, secondo le quali la qualità dell’apprendimento è favorita quando:
• la struttura del sistema permette all’utente il massimo controllo dei ritmi e degli stili di apprendimento;
• una serie di situazioni problematiche (la simulazione) stimola ripetutamente stati di "crisi cognitiva" in cui il fruitore è costretto a porsi alcune domande chiave ed è pronto a recepire le risposte;
• queste risposte sono contenute in un sistema ipertestuale facilmente accessibile (il tutoriale), che fornisce, momento per momento, le informazioni necessarie a favorire un nuovo apprendimento.
Il sistema comprende dunque un universo di simulazione e un sottosistema tutoriale: l’utente può navigare nei due sistemi senza alcuna limitazione o vincolo di tempo.
La simulazione è un ambiente virtuale che, in un contesto storico specifico e sotto forma di quesiti, sviluppa una storia. Al fruitore vengono assegnati un ruolo e un compito da portare a termine: dovrà immergersi nella storia, affrontare le difficoltà e raggiungere l'obiettivo.
Nella simulazione è possibile selezionare una tra le risposte elencate. A seconda della scelta, la simulazione prenderà un corso diverso.
Ciascuna risposta è legata a un particolare ragionamento, a un modello culturale che è bene conoscere prima di scegliere. Per questo, è possibile consultare in qualunque momento il tutoriale con i contenuti didattici del corso, cliccando sull’icona posta accanto alla risposta.
Il tutoriale è un ipertesto ad albero interattivo a tre livelli:
- L'argomento vero e proprio (la "radice" dell’albero) offre una panoramica generale dei suoi contenuti.
- I temi (“rami”) descrivono sottoinsiemi omogenei dell’argomento.
- I concetti (“foglie”) contengono informazioni di dettaglio.
Non esiste un unico filo conduttore in grado di guidare la lettura, perché il metodo di approccio è la scoperta: non sono mai fornite informazioni non richieste.
Le pagine del tutoriale, inoltre, sono corredate da materiale di supporto come:
- esempi e brani di letteratura;
- approfondimenti, che sviscerano meglio i concetti cui si riferiscono;
- voci di glossario, che definiscono i termini tecnici.
Ogni pagina del tutoriale è facilmente assimilabile, in quanto:
- è breve, per non affaticare il lettore;
- espone i propri contenuti in maniera semplice, anche sacrificando il rigore formale a beneficio della comprensibilità;
- non contiene nozioni che si riferiscono a un’altra parte del tutoriale, per evitare sovrapposizioni;
- è un "pezzo di cultura" a sé stante che può essere compresa senza dovere necessariamente leggere (o studiare) altre parti del tutoriale.
L’esplorazione del tutoriale può avvenire attraverso:
- L’albero interattivo, che rappresenta graficamente la mappa dell’argomento:
- la pagina attiva è gialla ed equivale a un "Voi siete qui"
(
); - le pagine già visitate sono blu scuro
(
); - le pagine non ancora visitate sono bianche
(
).
- la pagina attiva è gialla ed equivale a un "Voi siete qui"
(
- Sfiorando le icone con il mouse è possibile visualizzarne il titolo.
- L’indice del corso (I), presente nella barra degli strumenti.
- I legami ipertestuali inseriti nel testo, che in genere permettono di scendere di livello, passando dal generale al particolare.







