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Campagne sociali

  • Stand Up for African Mothers

    Stand Up for African Mothers-amref

    Anno : 2013

    Associazione :
    AMREF

UNA CAMPAGNA PER LA SALUTE DI MADRI E BAMBINI IN AFRICA
L'impegno di AMREF: più ostetriche per salvare più vite. Vogliamo formarne 15.000 entro il 2015

Nonostante i continui progressi, a livello globale, verso l'obiettivo di ridurre la mortalità materna del 75% entro il 2015, in Africa sub-sahariana ancora 162.000 mamme muoiono ogni anno per mancanza di cure adeguate durante la gravidanza e il parto, una cifra che rappresenta il 56% del totale globale. In altre parole, in Africa 5 madri su 1000 continuano a perdere la vita nel dare la vita, mentre altre 150 sviluppano seri problemi di salute. Più dell'80% dei decessi è dovuto a complicazioni che potrebbero essere facilmente prevenute o curate in centri sanitari dotati di servizi ostetrici di emergenza. 
 
IL PROBLEMA 
Perché tante donne muoiono? 
Perché non ci sono ostetriche in numero sufficiente per prendersi cura di tutte loro. 
Perché non sono informate o educate sulla necessità delle cure prenatali e sull'importanza di partorire in un centro medico con personale competente, così partoriscono perlopiù a casa. 
Perché i centri di salute sono troppo lontani e di norma non ci sono mezzi di trasporto o ambulanze per accompagnarle quando inizia il travaglio. 
Perché spesso hanno gravidanze numerose e ravvicinate, non avendo accesso a sistemi di pianificazione familiare per evitare le gravidanze indesiderate. 
Le ostetriche, laddove ci sono e sono ben formate e dotate degli strumenti per lavorare, sono una risorsa fondamentale per fornire servizi prevenzione e cura: promuovono il family planning, anno educazione sessuale, operano per prevenire o curare complicanze come emorragie, infezioni, pressione sanguigna elevata, malaria o anemia, tutti fattori controllabili con gli adeguati sistemi di monitoraggio della gravidanza e del parto. 
 
LA SOLUZIONE 
AMREF crede fermamente che le ostetriche siano fondamentali per fronteggiare la mortalità materna. Per questo promuove la Campagna internazionale Stand Up for African Mothers. La Campagna ha un obiettivo concreto e perseguibile: formare 15.000 ostetriche entro il 2015 e contribuire alla riduzione della mortalità materna in Africa del 25%. Una volta formata, ogni ostetrica può assistere 500 donne ogni anno e far nascere in condizioni di sicurezza centinaia di bambini. I programmi di formazione si svolgono in 13 Paesi: Angola, Burundi, Lesotho, Malawi, Mozambico, Rwanda, Sud Sudan, Tanzania, Uganda, Zambia, Etiopia, Senegal, Kenya. 
Grazie a tutti coloro che hanno sostenuto la Campagna, nel 2012 sono state già formate 2959 ostetriche e 1914 si stanno al momento formando grazie ai corsi organizzati da AMREF. 
Nelle aree remote, in cui non vi sono adeguate infrastrutture scolastiche, i corsi si svolgono attraverso una specifica piattaforma e-learning chiamata Virtual Training School (AVTS). Oggi l’AVTS è considerato un vero centro di eccellenza per le scienze infermieristiche con l’obiettivo di rendere accessibile a tutti - sia economicamente che geograficamente - la formazione continua con metodi innovativi. 

I TESTIMONIAL 
L’ambasciatrice mondiale della Campagna è Graça Machel Mandela: “Sono entusiasta di far parte di questa importante iniziativa, che contribuisce all’Obiettivo del Millennio ONU di ridurre la mortalità materna in Africa. Di tutti gli obiettivi, questo è quello su cui siamo più vergognosamente in ritardo", dice la signora Mandela. In Italia la Campagna è sostenuta da Fiorella Mannoia, Giobbe Covatta, Saba Anglana, PIF, Concita De Gregorio, Claudia de Lillo alias Elasti, Nathalie, Sonia Bergamasco, Clara Sereni, Paola Soriga, Chiara Valerio. 
 
SALUTE MATERNO-INFANTILE: LA NOSTRA PRIORITÁ 
Ciò che nei Paesi occidentali diamo per scontato - ostetriche qualificate, attrezzature e sale operatorie, antibiotici e farmaci per evitare il sorgere di altre complicazioni - è considerato un vero e proprio lusso in Africa. Le donne nelle comunità povere e remote, lontane dai servizi sanitari, sono quelle esposte a rischi maggiori. Le ragazze si sposano molto giovani e non utilizzano alcuna protezione per evitare le gravidanze. Inoltre le complicazioni più gravi si verificano nelle madri adolescenti: il parto è un'esperienza fisicamente traumatica per una ragazza il cui corpo è ancora in via di sviluppo. 
L'Obiettivo del Millennio numero 5, che mira a "migliorare la salute materna", è in gravissimo ritardo. Eppure investire nelle donne e nella loro salute rafforza famiglie, comunità e paesi. Bilanci familiari, produttività locale e ricchezza nazionale si rafforzano quando la salute materna diventa la priorità. AMREF lavora per creare sviluppo e generare cambiamenti duraturi nelle condizioni di salute e di vita delle comunità più remote dell’Africa sub-sahariana. Nella strategia a tutela della salute riproduttiva, AMREF pone al centro la donna attuando interventi su aspetti cruciali della gravidanza, dalla garanzia di un’assistenza sanitaria continuata, alla prevenzione delle malattie e delle complicanze legate al parto. In favore dei gruppi più vulnerabili, donne e bambini, sviluppiamo programmi per la salute materno-infantile che comprendono la formazione di personale sanitario, l’accesso ai servizi medici di base, la creazione di centri medici specializzati nei servizi ostetrici e nell’attenzione neonatale, la pianificazione familiare e la sensibilizzazione dei giovani e delle giovani africane - e delle comunità di cui fanno parte - sulla fertilità e sulla salute riproduttiva, sull’accesso a fonti d’acqua pulita e a servizi igienici sicuri. 
 
Sostenere le donne significa sostenere il cuore delle comunità africane, anche quelle più remote. Significa investire sullo sviluppo dell'Africa.

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