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  • Giornate FAI di Primavera

    FAI

    Anno : 2017

    Associazione :
    FAI - Fondo Ambiente Italiano


Da 25 anni al fianco degli italiani nella riscoperta del proprio patrimonio

 

25ª EDIZIONE

GIORNATE FAI DI PRIMAVERA 

Evento nazionale di sensibilizzazione e di raccolta pubblica di fondi 

 

Sabato 25 e domenica 26 marzo 2017

Apertura straordinaria di oltre 1.000 siti in 400 località d’Italia

 

Da Castel Capuano a Napoli al Convento di Trinità dei Monti a Roma,

dalla Fortezza del Varignano a Portovenere (SP) al Deposito di Santo Chiodo a Spoleto (PG)

 

 

Sostieni la Fondazione con l’iscrizione,

con un contributo facoltativo o, dal 13 marzo al 3 aprile, invia un sms o chiama il 45517

per la campagna di raccolta fondi “Insieme cambiamo l’Italia”

 

 


Quando nel 1993 si svolse la prima edizione delle Giornate FAI di Primavera (50 luoghi aperti al pubblico in una trentina di città) era difficile immaginare che sarebbero diventate uno degli appuntamenti più importanti del panorama culturale italiano. Incoraggiati dalla partecipazione e dall’entusiasmo, anno dopo anno, gli eventi crebbero e i visitatori si moltiplicarono. Su 25 anni della manifestazione contiamo 10.000 luoghi aperti in 4.300 città, oltre 9.200.000 visitatori, 115.000 volontari e più di 210.000 giovani e appassionati Apprendisti Ciceroni. Lo spirito del FAI è rimasto però lo stesso, quello di accompagnare gli italiani alla riscoperta della bellezza che li circonda e che spesso non si conosce o non si vede.

 

Quest’anno sabato 25 e domenica 26 marzo si festeggia la 25ª edizione delle Giornate, un compleanno importante per una vera e propria festa di piazza irrinunciabile. Queste “nozze d’argento” con l’orgoglio e la consapevolezza condivisa di vivere nel Paese più bello del mondo, sono un traguardo di cui essere fieri, ma al tempo stesso un punto di partenza. E non è che l’inizio, perché 25 anni di successo significano la certezza che questo incontro collettivo può soltanto crescere ancora.

 

Il 25 e 26 marzo il FAI invita tutti in 400 località d’Italia dove, grazie all’impegno di 7.500 volontari e 35.000 Apprendisti Ciceroni, saranno aperti oltre 1.000 siti: chiese, ville, giardini, aree archeologiche, avamposti militari, interi borghi. Si tratta di tesori di arte e natura spesso sconosciuti, inaccessibili ed eccezionalmente visitabili in questo weekend con un contributo facoltativo.

 

 

Per il terzo anno consecutivo le Giornate FAI di Primavera chiudono la settimana dedicata dalla Rai ai beni culturali in collaborazione con il FAI. Dal 20 al 26 marzo infatti la Rai racconterà luoghi e storie che testimoniano la varietà, la bellezza e l’unicità del nostro patrimonio: una maratona televisiva di raccolta fondi a sostegno del FAI, per conoscere e amare l’Italia ma soprattutto per promuovere la partecipazione attiva degli italiani. In particolare la Media Partnership di Rai TGR assicurerà una copertura capillare grazie al contributo delle redazioni Rai regionali, così da poter rendere tutti protagonisti del grande progetto Insieme cambiamo l’Italia inviando un sms o chiamando il 45517. Una settimana in cui ogni giorno ci sarà un motivo in più per sentirsi orgogliosi di essere italiani.

Con il Patrocinio di Rai - Responsabilità Sociale e la Media Partnership di Rai TGR.

 

 

Le Giornate sono aperte a tutti, ma un trattamento di favore viene riservato agli iscritti FAI – e a chi si iscrive durante l’evento - a chi sostiene la Fondazione con partecipazione e concretezza. A loro saranno dedicate visite esclusive, corsie preferenziali ed eventi speciali, perché iscriversi al FAI è un gesto civile e al tempo stesso un beneficio: conviene a se stessi e fa bene all’Italia. Tra le aperture esclusive:

 

  • Napoli: si potranno scoprire parti mai visitabili dell’Isola di Nisida, collegata alla terraferma da un pontile carrozzabile, che oggi ospita l’Istituto Penale Minorile di Napoli e un presidio militare, e Castel Capuano, uno tra i più antichi castelli della città – di origine normanna – che è stato per secoli il centro della vita giudiziaria e culturale di Napoli,  con i suoi saloni magnificamente affrescati e decorati;
  • Milano: visite a Palazzo Crivelli, uno degli edifici più prestigiosi della Milano del Settecento, che vanta sontuosi loggiati, saloni affrescati e un magnifico scalone;
  • Ascoli Piceno: apertura eccezionale della Collezione privata di Arte Maiolica di Giuseppe Matricardi, composta da circa 600 maioliche di grande rilievo, realizzate tra Quattrocento e Ottocento; 
  • Bergeggi (SV): visita straordinaria dell’Isola di Sant’Eugenio con la sua area marina protetta;
  • Udine: la Torre dell’Orologio di piazza Contarena, simbolo della città, visitabile per la prima volta;
  • Sarnico (BG): visita ai Cantieri Riva, ancora attivi e quindi solitamente non accessibili, dove si potrà conoscere la storia dei motoscafi Riva dal mitico Aquarama degli anni ‘50 agli attuali yacht;
  • Siena: la Farmacia dell’ex Ospedale psichiatrico San Niccolò, che conserva una bella collezione di vasi da farmacia in ceramica e vetri della fine del XVIII secolo, unica per completezza e conservazione.

 

Ogni regione ha i propri appuntamenti, ogni località le sue sorprese e anche quest’anno il catalogo delle aperture è molto vario e ricco di proposte sorprendenti. Su www.giornatefai.it si trova l’elenco completo delle aperture, del quale qui segnaliamo solo qualche chicca: 

 

  • Roma: il Convento di Trinità dei Monti, fondato da Francesco di Paola nel 1494, che custodisce pregevoli decorazioni pittoriche, tra cui singolari illusioni ottiche e studi sulla prospettiva, di cui saranno straordinariamente visibili sale sempre chiuse, e la Domus Aurea, la sontuosa residenza dell’imperatore Nerone oggi al centro di un progetto di restauro e accessibile su prenotazione solo in alcuni periodi;
  • Milano: dopo il successo delle Giornate FAI 2012 riapre al pubblico il Palazzo della Banca d’Italia con i saloni ricchi di arredi originali e opere d’arte con capolavori di Balla, Guttuso, Giò Pomodoro e Hayez;
  • Portovenere (SP): eccezionale apertura della Fortezza del Varignano, proprietà della Marina Militare e sede del Raggruppamento Subacquei e Incursori “Teseo Tesei”, dove venne ospitato e curato Garibaldi;
  • Firenze: con dei siti “icona” dell’800 romantico. Il Cimitero degli Allori, che ospita defunti di 50 nazionali e 30 religioni diverse, e quello degli Inglesi, con il sepolcro della poetessa E. Barrett Browning.
  • Messina: i Bastioni della Lanterna di Montorsoli, fortificazione progettata a metà ‘500 per controllare una vasta area dello Stretto. Apertura davvero in eccezionale in quanto proprietà della Marina Militare;
  • Genova: il monumentale Albergo dei poveri nato a metà del Seicento per l’assistenza pubblica di cittadini bisognosi, con il suo ricco patrimonio di opere donate dai benefattori;
  • Spoleto (PG): il Deposito di Santo Chiodo, un “ospedale” per le opere d’arte ferite dal terremoto, dove “curarle” nei laboratori di restauro attivi nel Deposito e rendere così questo patrimonio di nuovo fruibile.
  • L’Aquila: la visita al Tunnel della Gran Sasso SpA, complesso sistema idraulico, unico dal punto di vista ingegneristico, che occupa un galleria lunga oltre 1.300 metri;
  • Cervia (RA): la discoteca Woodpecker costruita nel 1968 e abbandonata dopo pochi anni in seguito a un incendio, di grande originalità architettonica, sperimentale per gli anni Sessanta.

 

Le Giornate di Primavera saranno occasione per scoprire oltre 50 borghi storici, in linea con l’iniziativa del MiBACT che ha proclamato il 2017 “Anno dei borghi”.  Tra gli itinerari proposti:

Rossano (CS), il cui Museo Diocesano ospita il Codex Purpureus, capolavoro dei codici miniati bizantini;

Caramanico Terme (AQ), piccolo villaggio medievale nel cuore del Parco Nazionale della Majella; Comacchio (FE), vero gioiello del Delta del Po, dove in barca si potrà scoprire la grande Salina;

Taggia (IM), luogo ricco di arte e natura della Liguria di Ponente.

 

Difendere e amare il nostro patrimonio artistico e ambientale non riguarda solo noi italiani. Per questo, con il progetto “Arte. Un ponte tra culture” verranno riproposte le visite guidate in lingua, ideate per dar modo ai cittadini di origine straniera di servirsi della cultura come ulteriore strumento di integrazione sociale. Un’iniziativa che favorirà quella comprensione e quella comunanza di spirito così necessaria nel nostro Paese, oggi più che mai. 130 saranno i volontari di origine straniera attivi in questo progetto innovativo, a riprova del sempre più esteso impegno della Fondazione anche in questo ambito.

 

Per l’elenco completo delle 1000 aperture dal 14 marzo sarà possibile consultare il sito www.giornatefai.it o telefonare al numero 02 467615366. Le versioni i-Os e Android dell’APP FAI saranno scaricabili gratuitamente dagli store di Apple e Google. Facile e intuitiva, l’app geolocalizzata riconoscerà la posizione dell’utente e indicherà la mappa dei luoghi più vicini da visitare. Invitiamo tutti a diffondere in rete la notizia di questo evento utilizzando gli hashtag #giornatefai e #faicambiarelitalia.

 

 

SOSTIENI LA FONDAZIONE

 

Le Giornate FAI di Primavera, oltre a essere un momento di incontro prezioso ed emozionante tra il FAI e la gente, sono anche un’importante occasione di condivisione degli obiettivi e della missione della Fondazione. Tutti possono dare il loro sostegno attraverso l’iscrizione annuale (vale tutto l’anno per avere sconti, omaggi e opportunità e in occasione delle Giornate FAI di Primavera per visite esclusive e per corsie preferenziali), oppure con un contributo facoltativo, preferibilmente da 2 a 5 euro, che verrà richiesto all’accesso di ogni luogo aperto o ancora con l’invio di un SMS solidale al numero 45517, attivo dal 13 marzo al 3 aprile. Si potranno donare 2 euro da cellulari Wind Tre, TIM, Vodafone, PosteMobile, CoopVoce e Tiscali, 5 euro con chiamata da rete fissa Vodafone, TWT e Convergenze oppure 5 o 10 euro con chiamata da rete fissa TIM, Infostrada, Fastweb e Tiscali.

 

 

I visitatori potranno avvalersi anche quest’anno di guide d’eccezione: saranno, infatti, oltre 35.000 gli Apprendisti Ciceroni®, giovani studenti che illustreranno aspetti storici e artistici dei monumenti.

 

Dal 14 marzo informazioni ed elenco completo dei beni aperti: www.giornatefai.it o tel. 02 467615366. 



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