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    XV Giornata Nazionale del Sollievo

    Anno : 2016

    Associazione :
    Fondazione Nazionale Gigi Ghirotti

Il sollievo inizia dallo sguardo di chi si accorge di chi sta soffrendo
XV Giornata Nazionale del Sollievo Domenica 29 maggio 2016

Sono trascorsi sei anni da quando è stata promulgata la legge 38/2010 che sancisce il diritto all’accesso alla terapia del dolore e alle cure palliative, approvata all’unanimità dal Parlamento italiano e considerata un modello di eccellenza dalla Commissione Europea, ma il 40% delle persone affette da dolore ritiene di non ricevere un trattamento adeguato.

Questi dati significano bisogni insoddisfatti di cittadini e ad essi si aggiunge la constatazione di altre problematiche che richiedono urgenti provvedimenti: garantire un’omogenea fruibilità sul territorio nazionale di terapia del dolore e cure palliative e venire incontro alle famiglie sulle quali si abbattono le ripercussioni sociali ed economiche legate al dolore (in particolare quello cronico e severo) o alla fase terminale della malattia. A questi allarmanti dati vuole dar voce la XV edizione della Giornata del Sollievo.

Domenica 29 maggio 2016, si celebrerà la XV Giornata Nazionale del Sollievo, istituita nel 2001, con direttiva del presidente del Consiglio dei ministri su proposta del prof. Umberto Veronesi, ministro pro tempore della Sanità, per “promuovere la cultura del sollievo dalla sofferenza fisica e morale in favore di tutti coloro che stanno ultimando il loro percorso vitale”. La Giornata del Sollievo è promossa dal Ministero della Salute, dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e dalla Fondazione Nazionale Gigi Ghirotti, intitolata, quest’ultima, al nome del giornalista de “La Stampa” che al culmine della sua brillante carriera si ammalò di linfoma di Hodgkin, un tumore a quel tempo inguaribile, e “da inviato, suo malgrado, dentro il tunnel della malattia e della ospedalizzazione” - come Ghirotti stesso si definì - comunicò la sua esperienza con l’occhio del protagonista – malato tra i malati –in una serie di undici memorabili corrispondenze ed in due intense inchieste televisive andate in onda sulla RAI TV nel 1973 e 1974, anno della sua scomparsa. Per proseguire sulla strada tracciata da Gigi Ghirotti, la Fondazione da quarantun’anni è a fianco della persona malata di cancro e dei suoi familiari, offrendo orientamento, aiuto e supporto psicologico. Attualmente concretizza il suo impegno sociale, tra l’altro, attraverso un Centro di ascolto psico-oncologico telefonico nazionale con sede a Roma; un’assistenza psicologica ospedaliera e la formazione di volontari che operano in hospice.

Il Centro di ascolto della Fondazione Ghirotti (numero verde 800 301510) offre da oltre 15 anni un servizio gratuito di sostegno, di orientamento e di ascolto ai malati oncologici e ai loro familiari, puntando al sollievo dalla sofferenza.

La Giornata del sollievo ha una connotazione affermativa e propositiva: non è direttamente “contro” il dolore o la sofferenza, ma “a favore” del sollievo, ricercando l’affrancamento dalla sofferenza e dal dolore in chi è malato e nelle persone care. Il sollievo è sempre possibile, anche nei casi in cui la persona permane nella condizione di malattia o al termine della vita. Un sollievo che può essere raggiunto grazie a nuovi e sempre più efficaci farmaci e terapie, ma anche attraverso una cura umana fatta di attenzione, tenerezza, vicinanza, sostegno e amore. Sollievo non significa solo affrancamento dal dolore fisico o da altri sintomi, vuol dire anche sentirsi persona sempre valorizzata, degna di cura e di rispetto fino alla fine della vita, quando non è più possibile guarire.

Centinaia le manifestazioni previste per questa XV edizione della Giornata del Sollievo: incontri pubblici di sensibilizzazione e informazione; affissione di locandine nelle farmacie per iniziativa di Federfarma; visite gratuite in ambulatori di terapia del dolore; stand di associazioni di volontariato nelle piazze per far conoscere le proprie iniziative pro-sollievo; passeggiate cittadine in bicicletta; convegni e corsi di formazione per operatori sanitari; assegnazione del titolo di “Città del sollievo” a un comune su iniziativa della Fondazione Ghirotti e patrocinio dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani); spettacoli in ospedali, animati gratuitamente da personaggi dello spettacolo, ma anche da operatori sanitari che suonano o cantano; fiori offerti ai degenti ospedalieri per iniziativa di Confagricoltura, attribuzione di riconoscimenti a strutture sanitarie distintesi nella umanizzazione delle cure (es. il “Premio Gerbera d'oro” promosso dalla Fondazione Gigi Ghirotti e dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome); visita di istruzione presso antichi ospedali di Roma di studenti selezionati dal MIUR in collaborazione con Regione Lazio ed il Comando generale dell’Arma dei Carabinieri.

Tra le iniziative a livello nazionale, quella che più di altre mira a sensibilizzare il mondo della scuola e a diffondere tra i più giovani la cultura del sollievo è un concorso intitolato “Un ospedale con più sollievo”. Promotori e organizzatori del concorso sono la Fondazione Nazionale Gigi Ghirotti, l’UCIIM (Unione cattolica italiana insegnanti, dirigenti, educatori e formatori) e la Fondazione Alessandra Bisceglia-WAle, con la collaborazione della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli, l’Università Cattolica del Sacro Cuore, l’Associazione Attilio Romanini–Onlus, l’AIIRO (Associazione Italiana Infermieri di Radioterapia Oncologica), con il patrocinio del Ministero della Salute e del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Il concorso, giunto alla X edizione, ha registrato la partecipazione di istituti scolastici, ivi comprese le sezioni scolastiche ospedaliere, di sedici regioni. Obiettivo che si pone è di educare alla cultura del sollievo attraverso l’espressione creativa, coinvolgendo non solo giovani alunni e studenti di scuole di ogni ordine e grado, ma anche, indirettamente, le loro famiglie ed insegnanti. Un esercizio creativo, come rappresentare il sollievo attraverso un disegno, un racconto, un videoclip, un plastico o altra produzione artistica, può efficacemente contribuire ad educare alla cultura del sollievo. Le premiazioni delle classi e dello studente universitario vincitrici del concorso si svolgono la domenica della Giornata del Sollievo, in un clima festoso fatto di canti, musica, testimonianze, incontri con le persone ricoverate e con la presenza di personaggi dello spettacolo, presso il Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma, uno dei circa 200 eventi che si svolgono in tutta Italia. Altra importante iniziativa riguarda l’attivazione di un Osservatorio di monitoraggio delle cure palliative e della terapia del dolore “dalla parte di chi soffre”, coordinato da Livia Turco. L’Osservatorio sarà alimentato dalle informazioni contenute in una Scheda di rilevazione nella quale sarà registrato il grado di soddisfazione con riferimento a quanto prescritto dalla Legge 38/2010. La scheda sarà distribuita ai pazienti ricoverati o che sono in terapia in strutture ospedaliere, per iniziativa di Federfarma nelle circa 18.000 farmacie e,  grazie alla collaborazione con la FIMMG, negli studi medici. La manifestazione sarà seguita come media partner da Velvetmag.

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