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    Associazione : Fondazione ANT Italia Onlus

FONDAZIONE ANT ITALIA ONLUS


Fondazione ANT Italia Onlus, nata nel 1978 per iniziativa dell’oncologo Franco Pannuti, è la più ampia realtà non profit in Italia per l’assistenza specialistica gratuita ai malati di tumore e i progetti di prevenzione oncologica. La sua missione si ispira all’Eubiosia (dal greco antico “la buona vita”) perché la dignità della vita sia preservata in ogni delicata fase della malattia e sino all’ultimo istante di vita. Dal 1985 Fondazione ANT ha portato gratuitamente nelle case di 110.000 Malati di tumore in 9 regioni italiane (Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Toscana, Lazio, Marche, Campania, Basilicata, Puglia) un’assistenza socio-sanitaria completa, continuativa e integrata. Circa 4.000 persone sono assistite ogni giorno dalle 20 équipes socio-sanitarie ANT che garantiscono a domicilio cure di livello ospedaliero (dati aggiornati al 30 giugno 2015).

Sono 433 - tra medici, infermieri, psicologi, nutrizionisti, fisioterapisti, farmacisti, assistenti sociali, operatori – i professionisti che lavorano per la Fondazione. L’assistenza ai Sofferenti di tumore è garantita 365 giorni l’anno, 24 ore su 24, festività incluse. Per il maggior benessere globale del Malato, al lavoro dei sanitari si affianca un servizio socio-assistenziale che prevede – sulla base delle risorse disponibili sul territorio – visite specialistiche domiciliari, cure igieniche, cambio biancheria, biblioteca e cineteca domiciliare, trasporto del paziente da casa all’ospedale per svolgere esami strumentali che non possono essere eseguiti a domicilio.
ANT porta avanti progetti di prevenzione oncologica per la diagnosi precoce del melanoma, delle neoplasie tiroidee, ginecologiche e mammarie. Dall’avvio dei vari progetti sono state visitate gratuitamente più di 116.000 persone in 71 province italiane (dati aggiornati al 30 giugno 2015). Le campagne di prevenzione si effettuano negli ambulatori ANT in Italia, presso strutture sanitarie messe a disposizione della Fondazione in modo gratuito e infine sull’Ambulatorio Mobile, dotato di strumentazione diagnostica all’avanguardia (mammografo digitale, ecografo e videodermatoscopio) che consente di eseguire sul territorio le visite di prevenzione dei vari progetti portati avanti.

Nato nel 2003 sotto la guida del Comitato Scientifico ANT - cui spetta il compito di monitoraggio delle ricerche e di definizione delle linee d’indirizzo - il Dipartimento della Ricerca e dello Sviluppo Scientifico ANT da febbraio 2015 è guidato dal Professor Guido Fanelli, considerato il padre delle cure contro il dolore in Italia proprio per il suo essenziale contributo alla stesura della Legge 38/2010. Dal 2002 Fondazione ANT organizza inoltre corsi rivolti a medici, infermieri e psicologi (per il conseguimento di crediti ECM) agli Operatori Sanitari e ai Volontari, ai familiari dei sofferenti di tumore (corsi per caregivers). ANT svolge inoltre attività di sensibilizzazione nelle scuole di ogni ordine e grado sui temi della salute, della prevenzione, della solidarietà e del volontariato. ANT è infine inserita in due progetti europei rispettivamente su invecchiamento attivo e in salute e strategie di miglioramento per incrementare la qualità delle cure palliative.

Fondazione ANT raccoglie circa 21 milioni e mezzo di euro l'anno (21.525.857 nel 2014) di cui solo il 17% proviene da fonti pubbliche, principalmente da convenzioni con le ASL. Prendendo come riferimento il 2014, ANT finanzia la maggior parte delle proprie attività grazie alle erogazioni di privati cittadini (27%) e alle manifestazioni di raccolta fondi organizzate (28%) al contributo del 5x1000 (12%) a lasciti e donazioni (10%). ANT è la 11^ Onlus nella graduatoria nazionale su oltre 35.000 aventi diritto nel medesimo ambito. Per quanto concerne la destinazione dei proventi, nel 2014 il 19% è stato impiegato nelle spese per la raccolta fondi, mentre il 79% di quanto raccolto è stato destinato agli obiettivi istituzionali (assistenza, prevenzione, formazione). La Fondazione può contare sul supporto di oltre 2.000 Volontari, impegnati in attività di raccolta fondi e di logistica nelle 120 Delegazioni ANT presenti in Italia. La presa in carico di un paziente da parte di ANT comporta un costo di circa 2.000 euro (esclusi i farmaci che restano a carico del Servizio Sanitario Nazionale e il cui costo è assimilabile a quello della presa in carico) per tutto il periodo medio di presa in carico. Tenendo conto che il costo di una giornata di degenza in una struttura residenziale dedicata alle cure palliative è di circa 240 euro e quella di una giornata di ricovero in un ospedale pubblico è di circa 780 euro, risulta evidente il risparmio che ne deriva (fonte: Ageing Society - Osservatorio Terza Età su dati del Ministero della Salute, Farmindustria).

 

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