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Segretariato
Guidelines

SAPERE DONARE

Nuovi valori al denaro

 

VADEMECUM FISCALE

edizione 2005

 

“Sapere donare” è un progetto della Fondazione CRT che vuole sostenere e promuovere la cultura della donazione.
L’azione d’avvio di Sapere donare è la redazione di questa guida che fornisce informazioni dettagliate sulle possibilità di agevolazione fiscale di cui può godere chiunque, cittadino o impresa, desideri sostenere iniziative non profit.
La guida Sapere donare - realizzata con l’ausilio dei Dottori Commercialisti e dell’Agenzia delle Entrate - è anche uno strumento di formazione destinato agli operatori professionali con l’intento di fornire loro una maggior focalizzazione su questo specifico aspetto della consulenza fiscale.
La Fondazione CRT, insieme con i partner del progetto, mette in campo il proprio sostegno e la propria esperienza a fianco di chi ogni giorno infonde vita alle numerosissime attività sociali e culturali del nostro territorio e a fianco di chi voglia sostenerne concretamente e consapevolmente la crescita.
Ringrazio in modo particolare l’Ordine dei Dottori Commercialisti di Ivrea - Pinerolo - Torino, l’Agenzia delle Entrate di Torino, il Segretariato Sociale della RAI, i Centri di Servizio per il Volontariato del Piemonte e  La Stampa che hanno reso possibile l’avvio di questo progetto.

Andrea Comba
Presidente Fondazione CRT

Sapere donare  vuole essere il tentativo di riassumere la normativa  che regolamenta - dal punto di vista fiscale - le liberalità e donazioni che, da parte di persone fisiche ed imprese,vengono effettuate in favore degli enti non commerciali.

Si è cercato, anche attraverso la predisposizione di alcuni esempi pratici, di evidenziare i vantaggi fiscali che il donatore - persona fisica o impresa - può trarre dall’elargire somme di denaro in favore di enti non profit.
Tali vantaggi fiscali per il donatore si traducono - alla fin fine – nella possibilità di pagare meno imposte in quanto l’elargizione o donazione viene riconosciuta fiscalmente a patto che vengano rispettati determinati termini, condizioni e modalità di operare.
Sapere donare intende riassumere tali parametri di riferimento nell’interesse sia dei donatori sia dei beneficiari. Anche attraverso la conoscenza della normativa fiscale in vigore e la sua compiuta applicazione, è possibile incentivare e favorire la disponibilità dei donatori ad elargire maggiori somme in favore degli enti non commerciali affinché questi possano realizzare ed ampliare i loro progetti. Il tutto in un contesto di conoscenza della materia che garantisca la massima trasparenza dei comportamenti degli operatori in campo.

Resta ferma e valida la considerazione che il conseguimento di un beneficio fiscale ritraibile da una elargizione non possa e non debba esaurire il piacere di donare al quale soggiacciono  altre e più nobili motivazioni.

Ci sono solo tre cose
che possono essere fatte
con il denaro in eccesso:

SPENDERLO
INVESTIRLO
DONARLO

ogni persona deve decidere
quale combinazione delle tre abbia,
personalmente e moralmente, più senso.

VANGUARD PUBLIC FOUNDATION


SOMMARIO

LE FORME TIPICHE DI INTERVENTO

LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO PER GLI ENTI NON PROFIT

LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO PER I DONATORI

TABELLE RIASSUNTIVE DELLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER EROGAZIONI LIBERALI AL NON PROFIT

PROFILI ESEMPLIFICATIVI

 

INDICE RAGIONATO

PER LE PERSONE FISICHE:

IL PRIVATO DEVE RICORDARE:

  1. di effettuare il versamento sempre tramite bonifico bancario ovvero conto corrente postale ovvero assegno bancario
  2. di controllare se il versamento effettuato è rivolto ad organismi accreditati
  3. di conservare la ricevuta dell’oblazione
  4. di produrre la ricevuta stessa al proprio commercialista affinché possa  operare la detrazione

PER LE IMPRESE:

L’IMPRENDITORE DEVE RICORDARE:

  1. che l’oblazione è un componente negativo del reddito d’impresa
  2. di effettuare il versamento con strumenti postali o bancari
  3. di inserire la ricevuta in contabilità
  4. di segnalare tale fattispecie al proprio commercialista affinchè verifichi la capienza dell’agevolazione fiscale