“Sapere donare” è un progetto della Fondazione CRT che
vuole sostenere e promuovere la cultura della donazione.
L’azione d’avvio di Sapere donare è la redazione di questa
guida che fornisce informazioni dettagliate sulle possibilità di agevolazione
fiscale di cui può godere chiunque, cittadino o impresa, desideri sostenere
iniziative non profit.
La guida Sapere donare - realizzata con l’ausilio dei Dottori Commercialisti
e dell’Agenzia delle Entrate - è anche uno strumento di formazione
destinato agli operatori professionali con l’intento di fornire loro una
maggior focalizzazione su questo specifico aspetto della consulenza fiscale.
La Fondazione CRT, insieme con i partner del progetto,
mette in campo il proprio sostegno e la propria esperienza a fianco di chi ogni
giorno infonde vita alle numerosissime attività sociali e culturali del
nostro territorio e a fianco di chi voglia sostenerne concretamente e consapevolmente
la crescita.
Ringrazio in modo particolare l’Ordine dei Dottori Commercialisti di Ivrea
- Pinerolo - Torino, l’Agenzia delle Entrate di Torino, il Segretariato
Sociale della RAI, i Centri di Servizio per il Volontariato del Piemonte e La
Stampa che hanno reso possibile l’avvio di questo progetto.
Andrea Comba
Presidente Fondazione CRT
Sapere donare vuole essere il tentativo di riassumere la normativa che regolamenta - dal punto di vista fiscale - le liberalità e donazioni che, da parte di persone fisiche ed imprese,vengono effettuate in favore degli enti non commerciali.
Si è cercato, anche attraverso la predisposizione di
alcuni esempi pratici, di evidenziare i vantaggi fiscali che
il donatore - persona fisica o impresa - può trarre
dall’elargire somme di denaro in favore di enti non profit.
Tali vantaggi fiscali per il donatore si traducono - alla fin fine – nella
possibilità di pagare meno imposte in quanto l’elargizione o donazione
viene riconosciuta fiscalmente a patto che vengano rispettati determinati termini,
condizioni e modalità di operare.
Sapere donare intende riassumere tali parametri di riferimento nell’interesse
sia dei donatori sia dei beneficiari. Anche attraverso la conoscenza della
normativa fiscale in vigore e la sua compiuta applicazione, è possibile
incentivare e favorire la disponibilità dei donatori ad elargire maggiori
somme in favore degli enti non commerciali affinché questi possano realizzare
ed ampliare i loro progetti. Il tutto in un contesto di conoscenza della materia
che garantisca la massima trasparenza dei comportamenti degli operatori in
campo.
Resta ferma e valida la considerazione che il conseguimento di un beneficio fiscale ritraibile da una elargizione non possa e non debba esaurire il piacere di donare al quale soggiacciono altre e più nobili motivazioni.
Ci sono solo tre cose
che possono essere fatte
con il denaro in eccesso:
SPENDERLO
INVESTIRLO
DONARLO
ogni persona deve decidere
quale combinazione delle tre abbia,
personalmente e moralmente, più senso.
VANGUARD PUBLIC FOUNDATION
PER LE PERSONE FISICHE:
IL PRIVATO DEVE RICORDARE:
PER LE IMPRESE:
L’IMPRENDITORE DEVE RICORDARE: