LINEE GUIDA CONTRO LE TRUFFE AGLI ANZIANI
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Il decalogo
- Non aprire la porta di casa a sconosciuti anche se vestono
un'uniforme o dichiarano di essere dipendenti di
aziende di pubblica utilità;
- Verificare sempre con una telefonata da quale servizio
sono stati mandati gli operai che bussano alla porta
e per quali motivi. Se non si ricevono rassicurazioni,
non aprire per nessun motivo;
- Ricordare che nessun Ente manda
personale a casa per il pagamento delle bollette, per
rimborsi o per sostituire
banconote false ricevute erroneamente;
- Non fermarsi mai per strada per dare ascolto a chi offre
facili guadagni o a chi chiede di poter controllare
i soldi o il libretto della pensione, anche se si tratta
di una persona distinta e dai modi
affabili;
- Quando si eseguono operazioni di prelievo o versamento
in banca o in un ufficio postale, il consiglio è di accompagnare
la persona anziana, soprattutto nei giorni in cui vengono
pagate le pensioni o in quelli di scadenze generalizzate;
- Se si ha il dubbio di essere osservati, è bene fermarsi
all'interno della banca o dell'ufficio postale e parlarne con gli impiegati
o con
chi effettua il servizio di vigilanza. Se questo dubbio
assale per strada, è meglio
entrare in un negozio o cercare un poliziotto o una compagnia
sicura;
- Durante il tragitto di andata e ritorno dalla banca
o dall'ufficio postale, con i soldi in tasca, non fermarsi
con sconosciuti e non farsi distrarre;
- Ricordare che nessun cassiere di banca o di ufficio
postale insegue per strada per rilevare un errore nel
conteggio del denaro consegnato;
- Quando si utilizza il bancomat, usare prudenza: evitare
di operare se ci si sente osservati;
- Per qualunque problema e per chiarirsi qualsiasi dubbio,
non esitare a chiamare il 113.
I consigli per i figli, nipoti e parenti stretti
- Non lasciare soli gli anziani, anche se abitano per
conto loro è necessario farsi sentire spesso e interessarsi ai
loro problemi quotidiani;
- Ricordare sempre alle persone anziane di adottare
tutte le cautele necessarie nei contatti con gli sconosciuti.
Se hanno il minimo dubbio, è bene fargli capire che è importante
chiedere aiuto, anche a un vicino di casa, oppure contattare il 113;
- Ricordare che, anche se le persone anziane non lo
chiedono spesso, hanno bisogno di qualcuno vicino.
I consigli per i vicini di casa:
- Se nel palazzo abitano anziani soli, scambiare ogni
tanto con loro quattro chiacchiere. La cordialità li farà sentire
meno soli;
- Se alla porta di una persona anziana bussano degli sconosciuti,
esortarli a contattare un vicino di casa per chiarire
ogni dubbio;
- Segnalare al 113 ogni circostanza anomala o sospetta
che coinvolga l'anziano vicino di casa.
I consigli per gli impiegati di banca o di uffici postali:
- Quando allo sportello si presenta un anziano e fa una
richiesta spropositata di denaro contante, perdere
un minuto a parlare con lui. Basta poco per evitare un dramma;
- Spiegare alle persone anziane che all'esterno di banche
e uffici postali nessun impiegato effettua controlli;
- Per ogni minimo dubbio esortare le persone anziane
a contattare gli impiegati di banca o di uffici postali.
Leggi la lettera di Paolo Limiti per la campagna di informazione sulle
truffe contro gli anziani