GLOSSARIO


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La comunicazione sociale dispone e richiede ormai di una terminologia specifica spesso complessa anche per gli addetti ai lavori. Questo glossario vuole essere uno strumento di consultazione utile appunto a chi opera in questo settore.



Acp

Indica i 71 paesi dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico aderenti alla Convenzione di Lomè, uniti in un rapporto di "partenariato" ai quindici dell'Ue.


Banca etica

Un punto di incontro tra i risparmiatori che sentono l'esigenza di una più consapevole e responsabile gestione del proprio denaro, e quelle realtà socio-economiche che hanno come finalità la realizzazione del bene comune.


Convenzione di Lomè

Firmata per la prima volta nel 1975, poi rinnovata. Intende favorire lo sviluppo economico, sociale e culturale degli stati Acp, tramite vincoli e progetti di cooperazione con i paesi sviluppati, secondo uno atteggiamento di totale parità.

Cooperazione decentrata

Intende rendere "protagonisti" gli enti locali (italiani, nel nostro caso), in un'ottica autonoma rispetto al Ministero degli Esteri, in qualità di soggetti politici capaci di coordinare le forze presenti sul proprio territorio (ong, sindacati, associazioni) per costruire con enti del Sud progetti e gemellaggi di cooperazione e interscambio.

Cooperativa sociale di tipo A

Punta a dare un lavoro a quei cittadini che altrimenti rimarrebbero confinati in carcere o nelle strutture assistenziali. Crea interventi di tipo territoriale e domiciliare, stabilendo relazioni con le comunità di appartenenza dei lavoratori.

Cooperativa sociale di tipo B

Ha come scopo l'inserimento lavorativo in cooperativa di soggetti particolarmente svantaggiati, portatori di handicap psichici e fisici di una certa gravità.

Counselling

E' un processo che coinvolge due persone: una che chiede aiuto, l'altra - adeguatamente formata all'ascolto - capace di fornirle un sostegno. Il counselling prevede un intervento non sul problema in sé, ma sulla persona, aiutandola a utilizzare le proprie risorse.


Fair Trade

E' il Commercio Equo e Solidale, che intende riequilibrare i rapporti economici con i paesi del Terzo Mondo, favorendo l'accesso al mercato e le condizioni di vita e lavoro dei produttori svantaggiati.


Fund Raising

Il “fund raising” e’ un finanziamento mediante donazioni e contributi di privati cittadini a Fondazioni, Associazioni e Onlus senza scopo di lucro. Il fund raising si è sviluppato prevalentemente nei paesi di origine anglosassone, in particolare negli Stati Uniti, dove si stima che ogni anno vengano raccolti oltre 40 miliardi di dollari solo dalle organizzazioni filantropiche. L’attività è favorita dal regime fiscale che rende detraibili le offerte. In Italia invece le campagne di raccolta fondi non si sono sviluppate altrettanto ampiamente. Soltanto di recente, con il Decreto 460/97 “Legge istitutiva degli enti non commerciali e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale", è stata prevista una limitata detraibilità fiscale, che ha consentito lo sviluppo delle potenzialità di questo settore. Strutturare una campagna di fund raising ha però bisogno di una solida preparazione e di investimenti per la comunicazione: statisticamente, infatti, i contatti avviati possono trasformarsi in donazioni in una percentuale che varia tra l’1% ed il 5%. Questo significa che senza un'attenta fase di preparazione, c'e' il rischio di subire pesanti perdite economiche.


Microcredito

Tramite piccoli prestiti, e con l'accesso ad altri servizi finanziari, i più poveri possono riscattarsi dalla loro condizione, creando "piccole imprese". L'obiettivo della campagna globale, promossa nel 1997, è di finanziare con un credito 100 milioni di famiglie dei paesi più poveri (in particolare le donne), aiutandole ad avviare un'attività imprenditoriale in proprio.


No profit

Espressione inglese, ormai ampiamente consolidata nel vocabolario italiano: indica tutte le organizzazioni senza scopo di lucro, il cui fine è la produzione di beni e servizi di interesse per la collettività.


Ong (ngo)

Organizzazione non governativa (No governamental association). Come dice la stessa sigla, l'ong non è stata istituita da un governo, e come tale non vive di fondi governativi. Non ha fini di lucro. Ad esempio, Greenpeace è una ong, l'Agenzia per la Protezione dell'Ambiente no.

Onlus

Organizzazione non lucrativa di utilità sociale. Perché un ente sia tale, deve rispettare alcuni punti, tra cui: essere privato (gli enti pubblici sono esclusi), perseguire esclusivamente fini solidaristici, osservare la trasparenza dei bilanci, non distribuire utili, non cedere beni o servizi agli associati a condizioni più favorevoli.


Peacekeeping

Letteralmente, "mantenimento della pace". Indica l'azione svolta da personale qualificato e addestrato - sia militare che civile - in zona di guerra.

Pensiero unico

L'espressione è nata per definire quell'insieme di teorie e comportamenti economici e sociali sostenuti dalle élites dei paesi sviluppati o dalle stesse organizzazioni internazionali (Gatt, Omc, Fmi, Banca mondiale) e in pratica "imposti" a tutto il mondo.

Pvs

Paesi in via di sviluppo. La definizione risale agli anni Sessanta, ed è stata scelta dalle istituzioni internazionali per indicare i paesi del terzo mondo. Un escamotage per evitare di definirli come "sottosviluppati", termine che poteva dare seguito a interpretazioni peggiorative.


Sert

Servizi pubblici per le Tossicodipendenze. Oltre 500 in tutt'Italia, svolgono compiti di prevenzione, cura e riabilitazione dalla tossicodipendenza. Ogni struttura è composta da un'équipe di medici, assistenti sociali, infermieri, psicologi, sociologi, educatori.


Terzo settore

Include il No profit e il volontariato, cioè gli enti, le associazioni di volontariato e alcune cooperative attive in campo sociale e civile, senza scopo di lucro. Per la loro finalità, le organizzazioni del terzo settore godono di un regime fiscale di favore.

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