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EMERGENZE UMANITARIE

Uganda

Superficie: 236.040 kmq

Popolazione: 26.404.543 abitanti (tasso di crescita demografica 3%)

Capitale: Kampala (1.244.000 abitanti, 1.461.600 abitanti nell'area metropolitana)

Popoli: 17% baganda, 8% ankole, 8% basoga, 8% iteso, 7% bakiga, 6% langi, 6% rwanda, 5% bagisu, 4% acholi, 4% lugbara, 3% bunyoro, 3% batoro, 2% alur, 2% bagwere, 2% bakonjo, 2% jopodhola, 2% karamojong, 2% rundi, 1% europei, asiatici, arabi, 8% altri popoli

Lingua: inglese e swahili (uff.), luganda

Religione: 33% cattolica, 33% protestante, 18% animista, 16% musulmana

Ordinamento dello stato: repubblica presidenziale

Emergenze: per 18 anni, la popolazione dell'Uganda settentrionale ha vissuto nel conflitto. Più di 1,6 milioni di persone, l'80% dell'intera popolazione dell'Uganda settentrionale, è sfollata e oggi vive in condizioni misere.

Popolazione: la violenza diretta è costata la vita a decine di migliaia di persone, ma anche la carenza cronica di viveri e acqua nei 200 insediamenti improvvisati nel nord ha imposto un alto tributo di vite umane.

Storia: i civili sono stati attaccati e uccisi dalla Lord's Resistance Army (LRA) nei loro villaggi e nei campi in cui hanno cercato rifugio. La LRA ha rapito decine di migliaia di bambini, costringendoli a combattere e riducendoli in schiavitù sessuale; la paura spinge ogni notte 50mila bambini a rifugiarsi in città o in campi del nord, dopo aver percorso a piedi anche 10 miglia in cerca di un posto sicuro dove dormire. L'esercito ugandese ha spostato centinaia di migliaia di civili contro la loro volontà in "villaggi protetti", che offrono poca sicurezza e assistenza quasi nulla, e ha imposto angherie ai civili con brutali incursioni contro sospetti militanti della LRA.

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