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EMERGENZE UMANITARIE
Eritrea
Superficie: 124.320 kmq
Popolazione: 4.400.000 abitanti
Capitale: Asmara
Popoli: 50% tigrigni, 32% tigré, 10% saho e afar,
4,5% hedareb e bilen, 3,5% kunama, nara e rashaida
Lingua: tigrino, arabo, inglese, tigré, afar, italiano
Religione: 50% cristiana, 50% musulmana
Ordinamento dello stato: democrazia costituzionale
Emergenze: La situazione umanitaria in Eritrea è andata
progressivamente peggiorando nel corso degli ultimi anni, a causa degli effetti
della siccit à e di un'economia in rapido declino.
Popolazione: L'UNICEF stima che siano circa 425.000 i bambini
sotto i 14 anni che versano in condizioni di estrema povertà, la maggior
parte dei quali vive in famiglie non autosufficienti in cui il capo famiglia è una
donna. Sebbene i dati del Ministero della Sanità eritreo suggeriscano
una stabilizzazione dei tassi di malnutrizione infantile e femminile, i livelli
registrati restano elevati e tutte le regioni del paese presentano una percentuale
di bambini affetti da malnutrizione acuta superiore al 10%.
Economia: L'economia eritrea si fonda su attività agricole
e pastorali, essendo le risorse naturali del paese (energia geotermica, idrocarburi
sottomarini, oro) sostanzialmente inutilizzate e avendo la guerra con l'Etiopia
provocato la distruzione delle infrastrutture industriali e di quelle su cui
un tempo si fondava il commercio costiero.
Storia: gli effetti congiunti della guerra e della siccità hanno
provocato lo sradicamento delle comunità locali dalle terre d'origine:
tuttora, oltre 60.000 persone sono accolte nei campi per sfollati e nei campi
profughi che accolgono gli espulsi dall'Etiopia, campi che sono concentrati
nelle regioni pi ù colpite dalla siccità.
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