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Essere Donna
La condizione femminile in Afghanistan
L'Afghanistan è un paese devastato da oltre venti anni di guerre: in questo periodo sono andati distrutti le infrastrutture, il tessuto sociale, l'organizzazione statale. A pagare sono state soprattutto le donne, prime vittime della realtà afgana. Sono ancora pesantemente discriminate, in una società dove il patriarcato, il fondamentalismo e le ragioni della violenza hanno sempre il sopravvento sui diritti, sulla cultura e sulla protezione sociale. Negli ultimi anni, però, nella società civile qualcosa si sta muovendo: sono nate diverse associazioni che tutelano le donne e i bambini, promuovendo diritti e sicurezza, grazie anche all'appoggio di Ong o istituzioni straniere.
Qualche dato
Secondo i media afghani e internazionali, Heart è la zona con il maggior numero di violenze domestiche: la provincia ha il più alto tasso di donne e ragazze che, arrivate alla disperazione più totale, si danno fuoco. Solo nell'ultimo anno, gli ospedali di Herat hanno curato 150 ragazze bruciate, ma i casi sono molti di più poichè molte donne non vengono neppure portate in ospedale.
Secondo l'ultimo Rapporto dell'Unicef la mortalità materna tra le donne afgane è estremamente elevata, con 1.800 decessi per 100.000 nati vivi.
Per quanto riguarda i diritti, a gennaio 2010 il presidente afghano Hamid Karzai ha firmato una nuova legge che modifica il diritto di famiglia sciita legalizzando di fatto lo stupro delle donne da parte dei loro mariti. All'articolo 132, la legge stabilisce infatti che le mogli devono assecondare i desideri sessuali degli uomini e prevede che il marito possa pretendere rapporti sessuali "almeno una volta ogni quattro notti". C'è inoltre un tacito consenso per i matrimoni con le bambine e si proibisce alla donna di uscire di casa senza il permesso del coniuge.
Cosa possono fare le donne per difendersi dalle violenze?
In Afghanistan è molto difficile per una donna difendersi da violenze e soprusi, anche perchè spesso la vita è relegata tra le mura domestiche e i contatti con il mondo esterno limitati. Le donne in difficoltà, soprattutto quelle che vivono nei centri più grandi, possono:
- Rivolgersi alle associazioni che si occupano dei diritti delle donne e dei bambini per chiedere aiuto.
- In caso di pericolo per la propria vita o di quella dei propri figli, è possibile trovare rifugio nelle quattro case protette nate in Afghanistan in questi ultimi anni: una ad Heart, due a Kabul e una nella provincia di Mazar. Le donne vittime di violenze vengono accolte gratuitamente con i loro figli, assistite da un medico, da uno psicologo e avviate verso corsi di alfabetizzazione e formazione al lavoro per raggiungere un'autonomia economica.
- In caso di necessità di assistenza medica, ci si può rivolgere alle unità sanitarie mobili con medici e infermieri che cominciano a diffondersi in alcune zone del Paese.
- Per l'assistenza legale ci si può rivolgere al Legal Aid Center for Female Victims of Violence, presente a Heart dal 2009 e a Kabul.
- Ogni donna deve sapere che l'istruzione, per sè e per i propri figli, è un diritto: diverse associazioni a Kabul e a Herat organizzano corsi di alfabetizzazione, di inglese, di computer e di altre materie.
- Ogni donna deve sapere che anche l'autonomia economica è un diritto, e che lavorare per mantenere sè e i propri figli è possibile: diverse associazioni a Kabul e a Herat organizzano corsi di formazione al lavoro e aiutano a trovare un'occupazione.
- Lavorare non è sconveniente. Le vedove, in particolare, possono accedere ai microcrediti per mantenere se stesse e i propri figli, non dovendo dipendere da altri componenti uomini della famiglia e, allo stesso tempo, sottraendosi all'umiliazione della prostituzione e dell'accattonaggio.
- E' utile parlare con le amiche e con le altre donne della famiglia di ciò che accade, delle violenze da parte dei mariti o di altri uomini.
- E' fondamentale insegnare ai propri figli maschi a rispettare le donne: l'educazione passa infatti di madre in figlio e i bambini di oggi sono gli uomini di domani.
Glossario per le donne abusate
Violenza: è violenza ogni abuso di potere e controllo che si manifesta attraverso il sopruso fisico, sessuale, psicologico, economico. Questi diversi tipi di violenza possono presentarsi singolarmente oppure combinati insieme. Nella maggioranza dei casi, chi usa violenza è il marito oppure un familiare.
Violenza fisica: ogni forma di violenza contro il proprio corpo e le proprietà. Le aggressioni possono essere evidenti (spinte, calci, pugni), ma a volte sono più sottili e si rivolgono a qualcosa a cui si è legati (animali, oggetti preziosi o cari), ai mobili della casa, a qualcosa di necessario come i propri documenti, ad esempio.
Violenza psicologica: ogni mancanza di rispetto che offende e mortifica. Possono essere critiche costanti, umiliazioni, prese in giro, insulti, minacce. E' violenza psicologica anche l'essere controllata, e il non essere liberi di vedere amici o familiari.
Violenza sessuale: ogni forma di coinvolgimento in attività sessuali che va contro la propria volontà.
Violenza economica: ogni forma di controllo sulla propria autonomia economica, come la costrizione a stare a casa e a non lavorare o la confisca dei propri averi (oggetti preziosi o denaro).
Le principali associazioni per i diritti delle donne in Afghanistan
Hawca: Humanitarian Assistance for the Women and Children of Afghanistan
E' un'organizzazione non governativa e no-profit, che opera sia all'interno dell'Afghanistan sia nei campi profughi del Pakistan. Il suo intervento è rivolto al miglioramento delle condizioni di vita delle donne e dei bambini afghani, che persegue sostenendo le famiglie più bisognose e fornendo servizi scolastici, medici e psicologici (attraverso unità ambulatoriali e mediche mobili). Hawca opera affinchè le divisioni etniche, politiche o religiose cessino di essere fonte di sofferenza per la popolazione afghana e condanna qualsiasi tipo di discriminazione, a cominciare da quella sessuale. Per Hawca è di primaria importanza la partecipazione delle donne alla vita sociale e alla ricostruzione del paese.
www.hawca.org
RAWA: Associazione Rivoluzionaria delle Donne dell'Afghanistan
E' la principale organizzazione politica attiva in Afghanistan. La fondatrice di RAWA, Meena, fu assassinata nel 1987. Il suo obiettivo è la costruzione di un paese democratico e laico, basato sulla autodeterminazione del popolo afghano e sul riconoscimento dei diritti delle donne. RAWA conduce a livello clandestino operazioni nel campo dell'istruzione e della formazione. Lavora per la giustizia sociale lottando contro l'analfabetismo ed organizzando corsi di alfabetizzazione e iniziative di assistenza agli orfani. Lottiamo per la democrazia attraverso l'istruzione e questo aiuta le persone ad uscire dalla rassegnazione e dal fatalismo.
www.rawa.org
Afghanistan I.T.W., Identità, Formazione, Lavoro
è un progetto di cooperazione decentrata dell'Istituto per la Cooperazione allo Sviluppo (ICS) di Alessandria, finanziato dal Ministero degli Affari Esteri, che ha come obiettivo il miglioramento delle condizioni di vita delle donne dell'Afghanistan.
www.afghanistanitw.org
Afghan women's Network
Nato nel 1995 a Peshawar, in Pakistann, su iniziativa di un gruppo di donne, assume una struttura formale un anno dopo. Nel 2002 si trasferisce a Kabul, dove ha tuttora la sua sede principale. Uffici regionali si trovanno a Jalalabad e Herat. A Peshawar è rimasto un ufficio per dare supporto logistico ai rifugiati in Pakistan. Il network comprende 72 organizzazione e 3000 membri. Sostiene le pari opportunità delle donne nella società afgana.
www.afghanwomensnetwork.org/about.php
Afghan Women's Association International
E' un'organizzazione no-profit fondata nel 1992 con l'obiettivo di stabilire e difendere i diritti base delle donne afgane. I membri dell'associazione sono donne in Afghanistan, Europa, Pakistan e Stati Uniti.
www.awai.org
Nel mondo
Afghan Women's Education Centre
E' un'organizzazione no-profit fondata nel 1991 da un gruppo di donne afgane per rispondere alla mancanza di aiuti e di istruzione per i rifugiati afgani ad Islamabad, in Pakistan.
www.awec.info
Women for Afghan Women
E' un'organizzazione che si dedica a proteggere e assicurare i diritti delle donne e delle ragazze afgane. In particolare il loro diritto a sviluppare le potenzialità individuali, l'autodeterminazione e ad essere rappresentate in tutti i settori della vita: politico, sociale, culturale and economico.
www.womenforafghanwomen.org
Afghan Women's Association of Southern California
L'associazione è stata fondata nel 1996. Offre servizi sociali e culturali alla comunità afgana residente nella California del Sud. L'obiettivo è quello di essere un "ponte" tra gli afgani e gli altri gruppi etnici all'interno delle strutture della società americana.
www.afghanwomenassociation.org
Afghan Women's Organization
Si occupa di assistere le donne afgane e le loro famiglie in tutti gli aspetti di adattamento e integrazione nella società canadese, attraverso un'ampia gamma di programmi culturali, linguistici e di servizi.
www.afghanwomen.org
Canadian Women for Women in Afghanistan
E' un'organizzazione di volontariato no-profit fondata nel 1996 con 12 sedi in Canada. Ha come obiettivi l'istruzione e la diffusione delle pari opportunità per le donne afgane e le loro famiglie. Si occupa inoltre di diffondere in Canada la comprensione dei diritti umani in Afghanistan.
www.cw4wafghan.ca
In Italia
Coordinamento italiano di sostegno a Rawa
http://www.ecn.org/reds/donne/coordinamentoRAWA.html
Sezione italiana del sito di Rawa
http://pz.rawa.org/it/index.htm
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